Marocco, geografia del luogo

Il Marocco è caratterizzato da due grandi catene montuose, quella del Rif a ridosso della costa mediterranea e quella atlantica dell'Atlante, che attraversa il paese da nord-est a sud-ovest, con vette che arrivano anche a superare i quattromila metri sul livello del mare. La parte meridionale del Marocco è invece caratterizzata dalle propaggini occidentali del deserto del Sahara. Il monte più alto del Marocco è il Jbel Toubkal, con 4165 metri; i fiumi hanno le loro sorgenti soprattutto nell'Atlante e sfociano nell'Oceano Atlantico, quando invece scorrono verso le zone più aride del paese hanno caratteristiche da fiumi stagionali. Molto scarsi sono i laghi e le lagune, a parte quella di Sabkha bou Areq dove si affaccia il porto di Nador. La complessa morfologia del Marocco, che vede la sua alta zona montuosa digradare via via nella pianura e nel deserto man mano che ci si sposta verso sud e verso est, dà origine a una gran varietà di climi, dall'oceanico costiero nella parte nordoccidentale del paese al mediterraneo, passando per il montano (a Ifrane, località sciistica soprannominata "piccola Svizzera", le temperature sono le più basse dell'Africa, anche venti gradi sotto lo zero) e il continentale.

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