Cenni storici sul Marocco
Il nome "Marocco" deriva da quello di una delle sue città importanti, Marrakech, che significa "Terra di Dio". Anticamente queste terre erano conosciute come Mauretania, regno dei Mauri, e i Romani le conquistarono intorno al 42 a.C. Alla caduta dell'Impero, furono prima i Vandali e poi i Bizantini, guidati da Belisario, a salire al potere, ma il lungo periodo delle dinastie islamiche iniziò nel 683 dopo Cristo. In Marocco si alternarono quindi varie famiglie locali, prima gli Idrissidi, poi i Fatimidi e soprattutto gli Almoravidi, sotto i quali lo stato giunse a espandersi con un ritmo senza precedenti; poi toccò agli Almohadi, i Merinidi, i Wattasidi, i Saaditi, gli Alawiti. L'Europa si riaffacciò nell'orizzonte marocchino nel diciottesimo secolo, ma fu solo nel ventesimo che la Francia decise di impedire il pericoloso interessamento spagnolo nella regione agendo per prima, fino a quando, nel 1912, il Marocco accettò di diventare protettorato francese. L'indipendenza del Marocco divenne realtà nel 1956, con il tramonto dei grandi imperi coloniali europei. Oggi il Marocco è tra gli stati africani tradizionalmente più filo-occidentali, sotto il regno di Mohammed VI, diciottesimo sovrano dell'antica dinastia alawita, salito al trono nel 1999 e considerato un grande modernizzatore del paese.
 |
 |

Link Sponsorizzati